L'aquila che credeva di essere un pollo.

Pubblicato il: 23.01.2017

C’era una volta una bellissima aquila con delle splendide ali, lunghe, forti, di un colore raggiante che stava covando le sue uova. All’improvviso iniziò un forte temporale e l’aquila decise di portare le proprie uova in un posto più sicuro a valle. Mentre stava trasportando queste uova nella fretta ne perse una che andò a cadere in un pollaio, nel nido di una chioccia che in quell’attimo si era alzata.

Al suo ritorno la gallina non si accorse dell’accaduto e riprese a covare le sue uova. Quando l’uovo si schiuse l’aquilotto vide attorno a sé soltanto polli e nient’altro che polli! Diventò grande e un giorno mentre giocava con l’amico pollo nell’aia alzò gli occhi al cielo e vide qualcosa di veramente splendido e chiese al suo amico: “Che uccello è quello lassù?”. “Caro amico, quello è il “Re degli uccelli”, è l’aquila! Vedi com’è grande e come vola? Ma noi siamo purtroppo destinati a rimanere quaggiù!”.

L’aquila continuò a fare la sua vita, diventò vecchia e poi morì: nacque da aquila, visse da pollo e morì da pollo, ignorando di essere un’aquila.

 

La nostra vita spesso viene vissuta come l’aquila; pensiamo di essere un tipo di persona o addirittura decidiamo di essere un tipo di persona per delle paure, credenze, o perché siamo stati abituati ad essere così. Oppure, a volte, sono le persone che ci circondano come famigliari, docenti, capi, amici, … che dicono chi siamo, e noi rimaniamo impassibili, senza realmente decidere chi vogliamo essere e dedicarci ad esprimere ciò che possiamo realmente essere.

Decidi TU, ORA, chi vuoi veramente essere ed esprimi tutto il tuo potenziale che possiedi.

Ti renderai velocemente conto come essere te stesso ti renderà subito libero dai doveri di dimostrare chi dovresti essere e come dovresti comportarti per compiacere gli altri, e al suo posto sostituirai il tutto con soddisfazione e felicità.