Come superare la confusione con gli obiettivi

Pubblicato il: 29.07.2017

Ci sono dei momenti in cui stai affrontando un periodo di cambiamenti, hai appena raggiunto ciò che volevi, oppure stai mettendo in dubbio se quello che volevi è ancora attuale, e ti senti spaesato e confuso.

Capire dove siamo, chi siamo, cosa vogliamo, è un passaggio nella nostra vita che a volte è semplice e a volte, invece, richiede più tempo. In queste fasi può succedere di sentirci persi e senza uno scopo. Ciò che necessitiamo è capire quali sono i nostri obiettivi.

 


"Hai bisogno di un piano per costruire una casa. Per costruire una vita, è ancora più importante avere un piano o un obiettivo. "

Zig Ziglar


 

Ogni gesto quotidiano, ogni comportamento, ogni credenza, da quelli più semplici a quelli più articolati e complessi, ha dietro di sé uno scopo più o meno importante a dipendenza del contesto in cui ci troviamo.

Giorno dopo giorno, questi gesti, comportamenti e credenze portano a delle abitudini che possono essere tanto funzionali alla nostra vita quanto controproducenti.

Ci sono gli obiettivi forse più importanti della nostra vita, magari quelli che impostiamo a medio-lungo termine, che vogliamo raggiungere con maggiore intensità. “Tra 1/2/5/10 anni voglio essere/avere …”. Questi obiettivi sono di maggiore difficoltà rispetto agli altri perché necessitano più perseveranza e per un lasso di tempo prolungato, in assenza di una visione chiara e senza un piano d’azione, si rischia di perdersi.

Allineare gesti, comportamenti, credenze, valori, identità, ti permette di avere un propulsore che ti spinge a piena potenza verso la tua destinazione. Quando manca questo allineamento è il momento in cui avanziamo verso il nostro obiettivo, ma facciamo una grande fatica. È come se partissi in auto e lasciassi il freno a mano tirato, ce la fai ad avanzare, ma il motore fa un’enorme fatica e a lungo andare subirà dei danni. Funzioniamo in questo modo anche noi.

Se voglio aver risparmiato una certa somma di denaro entro un anno, ma mi piace giocare d’azzardo e ogni weekend vado al casinò, forse c’è una buona probabilità che questo comportamento mi allontanerà dal mio obiettivo.

E, come avviene quasi sempre in azienda in modo sistematico, dove programmano gli obiettivi futuri (fatturato, produzione, inserimento in nuovi mercati, budget,…) organizzandoli e allineandoli, anche noi avremmo bisogno di riflettere sul nostro business plan personale per prendere le decisioni sui nostri obiettivi futuri (professionale, privato, economico,…) con coraggio.

Sottolineo nostri obiettivi, perché spesso quelli che abbiamo sono frutti della società, famiglia, compagno/a, capo, o chiunque altro, ma non sono i nostri.

 


“Tutti gli uomini sognano. Ma non tutti sognano allo stesso modo. Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della loro mente, si risvegliano al mattino per scoprire che i loro sogni sono svaniti. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi; essi infatti inseguono i propri sogni ad occhi aperti, e fanno sì che si avverino”. 

Thomas E. Lawrence.


 

Se non hai già iniziato a farlo da oggi comincia a definire i tuoi obiettivi e chi vuoi essere. Chiediti: 

  • Quali sono i miei obiettivi attuali per i prossimi 1, 3, 5, 10 anni?
  • Se dovessi immaginarmi tra 1, 3, 5, 10 anni, come sarei? È qualcosa che mi porta benessere ed entusiasmo?
  • Se c’è differenza tra le prime due, è un primo segnale di come manca allineamento tra quello che sono i tuoi obiettivi e quello che pensi di essere e in realtà vorresti.

 

Prenditi del tempo per te stesso per definire questi punti, ti garantisco che avrai sicuramente una crescita come persona. Investendo semplicemente un po’ di tempo per trasformare delle aspirazioni che avevi solo nella tua mente in qualcosa di più concreto, da qui ad un anno raggiungerai un gran numero di risultati in più rispetto ad ora che non sono definiti, oltre che sarai più felice e soddisfatto.